Notiziario - Varietà in pillole

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Come si realizzava un francobollo nel 1950/1960 II Parte, dopo il disegno…

Come si realizzava un francobollo nel 1950/1960 II Parte, dopo il disegno…

15/07/2015

Approvato il disegno di massima, il progetto deve essere realizzato con l’aiuto di altri artisti.

 La seconda fase era la realizzazione della matrice, realizzata (per i francobolli calcografici) a bulino o con acidi. Infatti si deve realizzare la matrice “master” che poi verrà replicata fino alla composizione del foglio che andrà in stampa.

L’incisore, con mano ferma e lente d’ingrandimento, inizia a tracciare il disegno sino ad arrivare al francobollo definitivo.

Nelle varie fasi di lavorazione vengono effettuate prove di stampa per verificare che ogni singolo elemento del progetto sia nitido e leggibile.

Nelle immagini possiamo vedere alcune prove di stampa in corso di completamento.

Il francobollo rappresentato venne poi realizzato nel 1974 con un doppio processo di stampa, la stampa calcografica in nero del disegno principale, e una stampa in offset policroma per dare colore all’emissione oltre a indicarne il valore nominale e lo Stato d’emissione.

Come si realizzava un francobollo nel 1950/1960 II Parte, dopo il disegno… Come si realizzava un francobollo nel 1950/1960 II Parte, dopo il disegno… Come si realizzava un francobollo nel 1950/1960 II Parte, dopo il disegno…

C2

molto comune

C1

oltre 1000 esemplari noti

C

fino a 1000 esemplari noti

R

fino a 500 esemplari noti

R1

fino a 250 esemplari noti

R2

fino a 100 esemplari noti

R3

fino a 50 esemplari noti

R4

fino a 25 esemplari noti

R5

fino a 5 esemplari noti

R6

esemplare probabilmente unico