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  LA PRIMA EMISSIONE DELLO STATO PONTIFICIO:  studio sui difetti e sui plattaggi

LA PRIMA EMISSIONE DELLO STATO PONTIFICIO: studio sui difetti e sui plattaggi

13/11/2015

Questo lavoro, con centinaia di riproduzioni a colori, raccoglie in 115 fogli di carta fotografica stampati a 2 facciate l'esame, la descrizione e l'illustrazione delle particolarità degli stereotipi e delle composizioni tipografiche di tutti i valori della prima emissione dello Stato Pontificio in bajocchi (da 1/2 baj. a 50 baj.) compreso il valore da 1 scudo.
Di quasi tutti i valori del Pontificio si conoscono i fogli completi, che sono stati riprodotti, divisi in quartini, ingranditi e plattati, posizione per posizione, almeno quelle che hanno delle particolarità.
Gli autori sono riusciti ad identificare un tal numero di caratteristiche che consente al collezionista il plattaggio della totalità degli esemplari da 1/2 e 1 bajocco, da 2, 3, 4, 5, 6 bajocchi e da 1 scudo. Non è stato possibile, per mancanza di confronti, completare lo studio dei 7 e 50 bajocchi.
Importanti, e finora inedite, le osservazioni fatte sulla tavola del 6 bajocchi comprese le "trasmigrazioni" dei singoli stereotipi da una posizione ad un'altra.

Nell'introduzione, come veniva prodotto lo stereotipo e le cause che hanno provocato il suo degrado e le conseguenti varietà.
Ogni valore ha una sezione dedicata: all'inizio, alcuni riquadri colorati offrono le linee guida per la distinzione dei colori; di ogni valore viene pubblicato il foglio intero; ogni foglio viene poi ripreso in dettaglio con l'analisi degli stereotipi e dei filetti della composizione. Si possono quindi vedere in sequenza i diversi stadi evolutivi delle stampe (filetti inclusi), gli spostamenti dei cliché nelle varie tavole, i progressivi stati di usura e le diverse carte usate per la stampa.
Ad esempio, per il valore da 3 bajocchi le varietà ricorrenti vengono ripartite anche in prime provviste, provviste intermedie e ultime provviste. È una distinzione importante perché consente di seguire la "vita" degli stereotipi e della composizione tipografica delle tavole di stampa.
Per il 6 bajocchi, sono stati individuati tutti gli spostamenti che hanno avuto nella tavola i singoli stereotipi, passando dalla composizione stampata su carta a mano a quella su carta a macchina. Dei 3 bajocchi, i cambiamenti dovuti all'usura in almeno tre diversi momenti della stampa.

Leggendo questo testo ed i vari "identikit" delle singole posizioni, anche una "semplice" raccolta dei francobolli più comuni potrebbe diventare, attraverso lo studio e l'identificazione delle posizioni, fonte di grandi soddisfazioni.

 

C2

molto comune

C1

oltre 1000 esemplari noti

C

fino a 1000 esemplari noti

R

fino a 500 esemplari noti

R1

fino a 250 esemplari noti

R2

fino a 100 esemplari noti

R3

fino a 50 esemplari noti

R4

fino a 25 esemplari noti

R5

fino a 5 esemplari noti

R6

esemplare probabilmente unico